Un consumatore che sia interessato all’utilizzo dell'arbitrato quale strumento di risoluzione di una controversia in via alternativa al contenzioso giudiziario, potrà presentare presso la Segreteria una proposta di arbitrato e, a condizione che la controparte aderisca, esperire l’arbitrato in base al Regolamento scelto per amministrare la procedura, con la prospettiva di ottenere una decisione della controversia in tempi rapidi, con costi ragionevoli e nel pieno rispetto del principio del contraddittorio.
La clausola compromissoria può essere vessatoria se prevista nei contratti predisposti unilateralmente, oppure nei contratti redatti utilizzando moduli o formulari.
Per maggiori informazioni sull'argomento si può consultare il sito della Camera di Commercio di Roma.